5 luglio 2013

Realtà vs fantascienza: 1-0

Altro che fantascienza!
Tutto ciò che pensavamo potesse accadere solo nei film più audaci e fantasiosi e nelle menti più fervide di immaginazione potrebbe succedere veramente. Gli addetti ai lavori ne discutono ormai da tempo formulando scenari possibili e ipotizzando persino delle date mentre i primi volontari cominciano a farsi avanti.
Sto parlando di un viaggio a senso solo, direzione: Marte!
A quanto pare il nostro buon vecchio e caro pianeta Terra starebbe diventando troppo affollato e nei prossimi decenni potrebbe rivelarsi utile una smaltitina nella popolazione. Ma alla vita negli sconfinati deserti del mondo o in qualunque altro angolo del globo terrestre in cui la densità di popolazione è quasi pari a zero per via delle pressoché impossibili condizioni di vita, c'è davvero qualcuno che piuttosto preferirebbe scegliere un trasferimento senza possibilità di ritorno nel pianeta rosso.  
A patrocinare l'idea, per quanto fantascientifica possa sembrare, ci sta pensando la Nasa che in questi ultimi tempi si sta arrovellando principalmente sul problema numero uno di questa trasferta interplanetare, ovvero il ritorno in patria di eventuali coloni scontenti della vita marziana che, per qualunque ragione, dovessero sentire il bisogno di garantirsi la certezza di un biglietto di ritorno.
Purtroppo però sembra proprio che questo non sarà possibile e quanti accettassero volontariamente di espatriare partirebbero con la consapevolezza di non poter mai più far rientro sulla Terra.
I destini di questa opportunità si giocano e si discutono in Olanda ad opera della organizzazione no-profit Mars One la quale ha reso noto che un primissimo gruppetto di coloni potrebbe già essere predisposto per il viaggio nel neanche troppo lontano 2023. 
A far più scalpore però è il numero di volontari che si è affrettato a presentare regolare domanda per il trasferimento a tutt'ora definitivo ed irreversibile. Si parla infatti di ben 80 mila aspiranti marziani - tra cui 15 italiani - pronti a lasciarsi per sempre alle spalle il nostro Pianeta Terra. Il dato è davvero impressionante se si considerano anche i rischi che tale operazione comporta a cominciare proprio dal volo durante il quale si potrebbero verificare imprevisti ed incidenti fatali.
Se non ci saranno ripensamenti quindi la prospettiva di gemellare il Pianeta Rosso è assolutamente realistica oltre che fattibile, a detta degli esperti. Comporterà dei costi ingenti, questo è innegabile, ma trasformando il tutto in una sorta di reality show grazie al quale dalla Terra sarà possibile assistere alle varie fasi dell'operazione, tra atterraggio, insediamento e addestramento dei coloni, il capitale necessario sarà presto raccolto.
Fonte: link

-->
(Foto di Eric Vanderpool - Flickr)

Nessun commento:

Posta un commento