11 aprile 2012

Bugiardi: ecco come riconoscerli

Le bugie, si sa, hanno le gambe corte ma adesso, grazie a degli studi condotti da uno zelante team di ricercatori dell'Università canadese della British Columbia, le avranno ancora più corte.

A quanto pare infatti ci sarebbero degli specifici muscoli facciali che, sollecitati da situazioni dal particolare impatto emotivo, come può esserlo il momento di una falsa dichiarazione, tenderebbero a riproporre un esiguo repertorio di espressioni rivelatrici di una bugia.


Le espressioni incriminate in particolare sono due, un'alzata ampia di sopracciglia e un sorriso tirato a mo' di sorpresa, mentre un soggetto sincero reagisce corrugando la fronte in una maschera di effettivo e genuino disagio.

La tesi di questo team di studiosi canadesi poggia la propria deduzione e la propria sicurezza partendo dall'assunto che controllare i muscoli della parte superiore del nostro viso è praticamente impossibile. Se con la parte inferiore infatti riusciamo a gestire tutto il corredo di movimenti possibili che ci consentono di parlare, mangiare, ridere, ecc, questo non è altrettanto fattibile con i muscoli superiori del viso. 

Ciò significa che un bugiardo è naturalmente portato a proporre le espressioni incriminate, senza possibilità alcuna di celarle, di controllarle, di camuffarle, svelando in tal modo la propria menzogna. In modo assolutamente inconsapevole ed involontario cioè egli rivela l'inganno, tradito dalle contrazioni dei propri stessi muscoli facciali. 

Questo assunto poi è particolarmente vero nelle situazioni di alto stress e in quelle ad alto impatto emotivo in cui le possibilità di successo nel controllo espressivo da parte del bugiardo sono verosimilmente pari a zero.

Per riuscire a capire se il nostro interlocutore sta mentendo dunque si dovrà prestare particolare attenzione al movimento della fronte, che tenderà ad inarcarsi in una espressione di sorpresa, e al contorno labbra in quanto un aumento dell'attività dei muscoli attorno alle labbra sfocerà in un involontario sorriso.

Al contrario, un interlocutore sincero tenderà ad aggrottare la parte della fronte tra le sopracciglia in una espressione di chiaro disagio.

Ai Pinocchi dunque a quanto pare non resta che arrendersi. 


(Foto di Juliana Coutinho - Flickr)

4 commenti:

  1. Ho scritto anche io un articolo sul linguaggio del corpo... anche se prende in considerazione situazioni più "romantiche". Sono in attesa dell'approvazione per pubblicarlo, uff... :-)

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  2. Molto utile...anche ma credo che il bugiardo incallito sia in grado di controllare anche la propria mimica...

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  3. @Laura: non vedo l'ora di leggerlo!
    @Mara: magari avrà sviluppato più "competenze" rispetto a un novellino ;)

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  4. Il linguaggio del corpo la dice lunga.

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