9 marzo 2012

Serpenti: per stanarli niente è più efficace di una donna in fase post ovulazione

Incredibile ma vero: in Giappone è stato condotto uno studio a dir poco singolare che ha messo in luce una insospettabile connessione tra i serpenti e le donne.
Promotore di questa ricerca e divulgatore dei risultati ottenuti è Nobuo Masatake, esperto presso la Università nipponica di Kyoto. Lo studioso ha lavorato su un campione composto da 60 donne in età fertile esaminate nei diversi periodi del loro ciclo mestruale.
 
L'esperimento prevedeva che alle signore venissero mostrate nove fotografie, alcune delle quali raffiguranti esclusivamente dei fiori mentre solo una insieme al soggetto floreale ritraeva anche un serpente. 
Il criterio valutato prendeva in esame soprattutto la componente tempo, ovvero la velocità di reazione nell'individuare la presenza del rettile camuffato. Secondo tale criterio, l'esperimento ha dimostrato con una incidenza impossibile da sottovalutare che le donne più veloci erano quelle giunte nella fase luteale del ciclo mestruale, quella cioè immediatamente successiva all'ovulazione.
Senza trascurare l'effetto "riflesso-paura" che spinge l'uomo in genere a rispondere prontamente alle minacce di pericolo - come può esserlo un serpente velenoso - da questo studio dunque appare chiaro che la donna risponde per influenza del livello ormonale
Con cautela inoltre si caldeggia l'idea che la prontezza di risposta della donna in questa fase mestruale può essere dettata dal fatto che è giusto il momento in cui ci si può trovare di fronte a una possibile gravidanza e dunque ad un atteggiamento inconsciamente protettivo nei confronti del feto che le spinge ad estendere tale senso di prudenza a qualunque tipo di minaccia esterna.

Fonte: link


(Foto di FurrysCaly - Flickr)

2 commenti:

  1. voglio assolutamente sapere dove hai scovato una notizia del genere...
    monica c.

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  2. Ahahaha, c'è il link, alla fine dell'articolo. Comunque l'ho letta sul Telegraph, rivista on line in inglese.

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