3 marzo 2012

Asteroide punta la Terra con una possibilità su 625 di colpirla

La Nasa ha individuato un asteroide che fra circa trenta anni potrebbe avere una possibilità su 625 di colpire la Terra. Più precisamente, questa roccia spaziale, denominata 2011 Ag5, sarebbe potenzialmente in corsa per schiantarsi nel futuro 5 febbraio 2040.
Naturalmente, gli studiosi non hanno alcuna intenzione di attendere la collisione stando con le mani conserte e si sono già attivati per studiare possibili tecniche per deviare la traiettoria di questo corpo celeste.
Se da un lato infatti le teorie più catastrofiste sostengono che l'asteroide possa essere in grado di colpire la popolazione di un'intera città, dall'altro lato si sottolinea che gli scienziati hanno avuto modo di studiare solo parzialmente la roccia 2011 Ag5, sperando di ottenere maggiori informazioni utili tra il 2013 e il 2016 quando sarà possibile monitorare l'asteroide dal suolo.
Solo i risultati di questi studi potranno o meno confermare quelle che per adesso sono soltanto ipotesi, e qualora il rischio per la Terra dovesse essere confermato solo allora si decideranno le misure da adottare per scongiurare l'avverarsi di eventuali nefaste previsioni.
La Nasa ha già dichiarato che le opzioni per deviare il corso dell'oggetto in orbita potrebbero essere ad esempio quella di deflettere l'asteroide per mezzo dell'ausilio di una sonda e sfruttare la gravità maggiore che questa provocherebbe per allontanare ad anni luce di distanza la roccia celeste dal nostro pianeta. Un'altra alternativa potrebbe essere quella di ricorrere alle armi nucleari ma questo potrebbe avere come effetto collaterale quello di creare una pioggia di asteroidi di dimensioni più ridotte ma pur sempre potenzialmente rischiose.
D'altro canto, avverte la Nasa, di asteroidi non se ne sente la mancanza nel celeste universo e la minaccia di collisioni con la Terra è sempre costante. Ma la situazione è perennemente monitorata, e si è sempre confortati dall'idea di opzioni e  misure preventive atte a scongiurare anche le previsioni meno ottimiste.
Intanto, ci fa sapere la Nasa giusto per mantenere viva la nostra attenzione, l'asteroide Aphophis, che ha le dimensioni di due campi di calcio e mezzo, è in corsa per passare vicino - per fortuna - al nostro pianeta nel 2036, ad una distanza di circa 18 miglia dalla Terra. Gli scienziati pensano che lo spettacolo di questo straordinario passaggio sarà godibile da gran parte dell'Africa, dell'Europa e dell'Asia.

Fonte: link.

(Foto di Ryan Somma - Flickr)

1 commento:

  1. sono anche altine le probabilità... ma chissà se io ci sarò ancora...
    monica c.

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