23 febbraio 2012

Medici incoraggiati a prescrivere ai pazienti applicazioni smartphone per monitorare la salute

Il governo britannico ha da poco annunciato l'adozione di una misura destinata certamente a far discutere e che senz'altro incontrerà l'apprezzamento dei più irriducibili "technology addicted". Il suggerimento infatti spinge i medici a prescrivere ai propri pazienti delle applicazioni smartphone perfette per la gestione di patologie che vanno dal diabete alla depressione.
In particolare, il segretario della Sanità, Andrew Lansley, ha pubblicato una lista di circa 500 strumenti raccomandati dal Servizio Sanitario Nazionale, in accoglimento di un appello pubblico per un maggiore e più proficuo utilizzo delle moderne tecnologie e delle applicazioni di ultima generazione. 
Ai medici, spiega il segretario, verrà chiesto di suggerire ai pazienti delle applicazioni gratuite, o comunque economicamente accessibili, al solo scopo di ridurre il numero di visite mediche aumentando però la consapevolezza sul proprio stato di salute.
Tra le applicazioni smartphone candidate per questa nuova iniziativa sarà disponibile ad esempio uno strumento utilissimo per chi soffre di allergie alimentari, strumento capace di scandire i codici a barre dei prodotti del supermercato per individuare quegli alimenti rischiosi o pericolosi per la salute di quel particolare paziente.
Oppure ancora, con un'altra applicazione i malati di diabete potranno accedere ad un promemoria sul controllo del livello di zuccheri nel sangue o sui farmaci da assumere. Tutte le informazioni ottenute potranno essere poi comodamente inviate in clinica o presso lo studio medico per via telematica.
Altri strumenti tecnologi poi potranno essere utilizzati come guide pratiche ricche di consigli per chi soffre di stress post-traumatico, o pressione arteriosa.
I sostenitori della nuova misura governativa in particolare puntano sul fatto che gli smartphone e le varie applicazioni disponibili vengono utilizzate da milioni di utenti per mantenersi in contatto con i propri amici, per accedere a servizi informativi, per giocare e dunque sfruttare queste tecnologie per monitorare la propria salute sembra un passo comprensibile, naturale. In fondo si tratterebbe di un sostegno per mantenersi in buona salute mediante consigli, guide e controlli di semplice routine come la misurazione della pressione. 
Per tutto il resto, ogni medico sarà pronto a prestare la dovuta assistenza.

Fonte: link
(Foto di Mj/Tr - Flickr)

2 commenti:

  1. comodissimo per che deve fare controlli frequenti di pressione, livelli gligemici ecc...
    monica c.

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  2. Assolutamente sì. Soprattutto se sono risultati fedeli e sicuri, ne vale sicuramente la pena!

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